
La Centrale dei Rischi è una sorta di banca dati, dove sono registrati i nomi dei cosiddetti cattivi pagatori, persone che, avendo contratto un debito, non l’hanno pagato completamente.
Lo studio
Secondo quanto comunicato dalla Centrale dei rischi, ad aprile 2015 si è registrata una maggior richiesta di prestiti, più del 10,8% rispetto a quanto accaduto un anno prima. Il dato è positivo e conferma il buon andamento iniziato a settembre 2014. Ponendo l’attenzione al primo trimestre di quest’anno, risulta che rispetto allo stesso dell’anno scorso c’è stato un aumento dell’8,6%. Ma quali prestiti sono stati chiesti?
Prestiti finalizzati
Ad aprile 2015 sono aumentati dell’11,1% rispetto ad aprile 2014, a causa soprattutto dei finanziamenti chiesti per comprare auto e moto, nonché per ristrutturare un’abitazione. In dettaglio, nei primi quattro mesi di quest’anno i prestiti per ristrutturazione sono aumentati del 36,3%, mentre quelli per l’acquisto di una macchina usata del 21,2%, confermandosi, così, tra i prestiti più richiesti e concessi.
Prestiti personali
Anche questi hanno visto una crescita discreta, del 10,6%, anche se sembra ci sia ancora molta strada da fare per recuperare la situazione del 2010 e 2011, sia per questo tipo di prestiti, che per quelli finalizzati.
Somme
I dati della Centrale dei rischi riportano che ad aprile di quest’anno gli importi chiesti per i prestiti personali e finalizzati sono stati complessivamente di circa 8.500 euro, registrando una crescita del 5,8% in confronto ad aprile 2014. Per i primi, la somma media è stata di quasi 5.400 euro (+7,6%), mentre per i secondi è stata di circa 11.700 euro (+5,1%).
Parlando in termini di fasce d’importo, la più richiesta è quella fino a 5mila euro, il 51% di tutte quelle domandate, costituendo così una crescita dell’1,2% rispetto al 2014. Se si considerano i prestiti personali, la percentuale è del 67,6, mentre per quelli personali è del 31,2%.
Durata
Per quanto riguarda il periodo di copertura del prestito, la durata massima generalmente chiesta è di un anno, con una quota del 22,9% del totale (+2,2% in confronto a dodici mesi prima). Per i prestiti finalizzati si è registrato un 32,8% di domande con estinzione inferiore all’anno, in diminuzione del 2,2% rispetto al primo trimestre 2014. Per i prestiti personali, invece, la durata richiesta è decisamente maggiore, fino ad arrivare a più di cinque anni, dato che costituisce il 38,6% del totale.
Età
Le persone che chiedono un prestito hanno fra i 45 e i 54 anni e rappresentano il 25,6% del totale, in lieve calo in confronto ai primi quattro mesi del 2014.